Cotone commestibile
Con una nuova tecnica di silenziamento dei geni chiamata RNAi è possibile eliminare in modo selettivo la tossina presente nei semi di cotone. La scoperta potrebbe permettere di recuperare materiale commestibile per l'uomo dalle coltivazioni di cotone, oggi utilizzato esclusivamente per l'alimentazione bovina.
di 01-03-07
Dei ricercatori della Università del Texas A&M hanno utilizzato una nuova tecnica di silenziamento dei geni, chiamata interferenza dell'RNA (RNAi), per eliminare una tossina presente nei semi di cotone che li rendeva non commestibili. La tecnica implica l'inserimento di un gene che codifica per RNA a doppio filamento, la cui sequenza deve essere molto simile a quella del gene di interesse. La presenza dell'RNA a doppio filamento fa s� che le cellule distruggano tutto l'RNA messaggero proveniente dal gene bersaglio, di fatto spegnendone l'espressione genica e rendendolo inattivo. Nel cotone, è stato silenziato il gene di un enzima fondamentale per sintetizzare la tossina, il gossypol, che pare serva a proteggere la pianta dagli insetti e da infezioni a causa di funghi e batteri. Il risultato sul cotone è un esempio di come la tecnica di silenziamento dell'RNA possa essere utilizzata per migliorare la qualità del cibo, rimuovendo composti tossici o nocivi, più diffusi nei vegetali di quanto si pensi.