• Samantha Hoffman. Rohan Thomson
Come la Cina sorveglia il mondo
Il governo cinese attinge a fonti di dati a livello globale attraverso partnership con aziende straniere e nazionali per difendere a tutti i livelli la sua sicurezza nazionale.
di Mara Hvistendahl 14-09-20
La Cina non raccoglie solo enormi quantità di dati sui propri cittadini, ma aspira ad ottenere informazioni dal resto del mondo che un giorno potrebbero essere utili per la sua sicurezza nazionale, utilizzando canali di ogni tipo. Samantha Hoffman dell'Australian Strategy Policy Institute, uno dei massimi esperti sullo stato di sorveglianza cinese, ha fatto luce su questo fenomeno lo scorso anno con un rapporto, Engineering Global Consent, che si concentra su GTCOM, una delle aziende statali che rappresenta il cuore della strategia di raccolta dati globale della Cina. Ne parliamo con Lei in questa intervista.