• Associated Press
Colpi proibiti
Pavel Durov, il fondatore di Telegram, sostiene che dietro l’attacco hacker al suo social network ci sia la Cina.
di Charlotte Jee 15-06-19
Pochi giorni fa, Telegram è stato colpito da un attacco di tipo DDoS (distributed denial of service), che rende impossibile l’erogazione di un servizio Internet generando un numero di richieste talmente alto da saturare il server e renderlo instabile. Il disservizio sembra aver colpito un discreto numero dei suoi 200 milioni di utenti in tutto il mondo. Il suo fondatore, Pavel Durov, il Mark Zuckerberg russo, ha twittato che gli indirizzi IP dietro l'attacco di dimensioni nazionali erano per lo più localizzati in Cina.