Circular City: l’economia circolare secondo Enel
Enel è una delle sei multinazionali più attive al mondo nel campo dell’economia circolare.
di Enel 03-04-19
Utilizzare fonti energetiche e materiali rinnovabili, estendere la vita utile di un prodotto, creare piattaforme di condivisione, riuso e rigenerazione: tutto questo è Economia Circolare, un modello in cui l’utilizzo di materie prime vergini è idealmente nullo o comunque estremamente ridotto. Per raggiungere questo obiettivo si usano approcci e tecniche già esistenti e che concorrono a una innovazione sostenibile per l’ambiente, il cui impatto è fortemente potenziato dalle nuove tecnologie e dalla digitalizzazione.

Come dimostra uno studio del 2017 della Ellen MacArthur Foundation, due terzi dell’energia del Pianeta è consumata nelle città che da sole causano quasi il 70 per cento delle emissioni globali. Attività umane che condizionano il clima provocando ondate di calore, alluvioni, siccità prolungate con un impatto sulla salute e la sicurezza. Un quadro allarmante, eppure proprio i centri urbani possono rappresentare il punto di partenza di una transizione verso un nuovo paradigma in grado di coniugare competitività, innovazione e sostenibilità.

Le città sono luoghi del vivere dove Enel sta portando fonti di generazione rinnovabile, soluzioni per la mobilità elettrica, infrastrutture innovative come le smart grid, la fibra ottica, progetti di efficienza energetica. Attività che abbracciano un orizzonte ampio e diversificato ma che hanno un punto comune nella visione ispirata dall’economia circolare. Una nuova visione capace di integrare i flussi di risorse e di energia, i modelli di produzione e di consumo, considerandone gli impatti non solo in termini economici, ma anche ambientali e sociali in un’ottica di creazione di valore condiviso.

Fino a pochi anni fa, le soluzioni che oggi stanno prendendo forma grazie alle nuove tecnologie erano inimmaginabili, basti pensare ai cambiamenti avvenuti dalla mobilità all’ energia, dall’edilizia ai rifiuti. Per questo Enel ha posto al centro della sua strategia i temi dell’innovazione e della sostenibilità dei quali l’economia circolare ne è perfetta sintesi come spiegato nel sezione dedicata del sito dell’azienda.

Il contributo alla circular city include progetti come la misurazione della circolarità dei fornitori, l’illuminazione pubblica con tecnologie innovative a LED dotate anche di valore aggiunto come i servizi di video-analisi per finalità di sicurezza e pianificazione. E poi infrastrutture pubbliche di ricarica per promuovere una mobilità urbana sostenibile e ancora reti elettriche intelligenti che ottimizzano i flussi, migliorano la qualità del servizio e consentono un monitoraggio da remoto. Una rigenerazione urbana che prevede un’applicazione anche su larga scala come per il progetto Futur-e. Il gruppo italiano ha scelto di accompagnare la riqualificazione di 23 siti industriali dismessi facendone un’occasione di sviluppo per i territori che li ospitano e trovando nuove destinazioni d’uso.

Enel, che il World Economic Forum ha incluso tra le sei multinazionali più attive al mondo nel campo dell’economia circolare, ha dato vita inoltre a un’Alleanza di aziende italiane per favorire lo scambio di buone pratiche, sviluppare progetti comuni, lavorare con startup e centri di ricerca così da incrementare in maniera sostenibile la competitività del settore industriale italiano. Interazione con l’ambiente, cooperazione con le comunità, una cultura aperta basata sull’ascolto.

Per costruire un efficace ecosistema circolare è importante che coesistano un approccio dall’alto e dal basso: le istituzioni hanno un ruolo centrale per favorire uno sviluppo infrastrutturale che lo supporti e un ruolo fondamentale è svolto dall’ iniziativa di cittadini, associazioni e aziende. Un approccio integrato in cui la circolarità diventa una forma mentis che ciascuno può declinare nelle proprie attività e scelte, nella vita privata come nella sfera pubblica. Dove tutti sono messi nelle condizioni di contribuire ad una nuova visione di città. Evoluta, condivisa e sostenibile.