• Franziska Roesner, una delle Innovator Under 35 dell’edizione USA 2017, si sta adoprando per affrontare le minacce alla sicurezza e alla privacy che verranno introdotte dalla realtà aumentata.
Chi si sta occupando di sicurezza e privacy per la realtà aumentata?
Nonostante il rapido avanzamento della tecnologia e delle applicazioni legate alla realtà aumentata, in pochi si stanno occupando di come questi sistemi dovrebbero proteggere gli utenti.
di Franziska Roesner 20-10-17
Le tecnologie per la realtà aumentata (AR) sovrappongono segnali audio, visivi o tattili digitali alla percezione del mondo reale da parte di un utente. Un sogno tecnologico sin dagli anni ’60, l’AR è oggi sulla cresta della fattibilità commerciale: il 2016 è stato segnato dalla ribalta del gioco per smartphone Pokémon Go, e l’AR sta facendo la sua comparsa all’interno di dispositivi sempre più sofisticati e dedicati come le cuffie HoloLens di Microsoft e Meta 2 di Meta, oltre che sui parabrezza di alcune automobili. Questi progressi stanno avvenendo rapidamente, e l’AR promette nuove ed emozionanti esperienze in settori che spaziano dall’addestramento e all’educazione, fino ad arrivare all’intrattenimento e alla vita di tutti i giorni.