Chi agita le acque del Mar cinese meridionale
Secondo l’EIA statunitense, in queste acque si trovano 11 miliardi di barili di petrolio e 5400 miliardi di metri cubi di gas naturale solo considerando le riserve provate e probabili. Ma secondo l’U.S. Geological Survey, le aree ora inesplorate nasconderebbero altre risorse comprese fra 5 e 22 miliardi di barili di petrolio e fra 2000 e 8200 miliardi di metri cubi di gas.
di Luca Longo 13-10-16
Abbiamo già discusso degli immensi lavori di costruzione intrapresi da Pechino per la realizzazione di grandi isole artificiali nel Mare Cinese Meridionale. Lo scopo militare di queste isole è evidente, anche se è stato sistematicamente negato. Ma le motivazioni economiche che spingono il governo Xi a tentare di annettersi buona parte dei tre milioni e mezzo di chilometri quadrati di oceano sono più profonde, e anche più destabilizzanti, di quelle puramente militari.