Nella settimana di Ferragosto da sabato 10, fino a sabato 18, gli aggiornamenti del quotidiano e delle Newsletters saranno rallentati. L'attività amministrativa sarà invece sospesa.
Chi agita le acque del Mar cinese meridionale
Secondo l’EIA statunitense, in queste acque si trovano 11 miliardi di barili di petrolio e 5400 miliardi di metri cubi di gas naturale solo considerando le riserve provate e probabili. Ma secondo l’U.S. Geological Survey, le aree ora inesplorate nasconderebbero altre risorse comprese fra 5 e 22 miliardi di barili di petrolio e fra 2000 e 8200 miliardi di metri cubi di gas.
di Luca Longo 13-10-16
Abbiamo già discusso degli immensi lavori di costruzione intrapresi da Pechino per la realizzazione di grandi isole artificiali nel Mare Cinese Meridionale. Lo scopo militare di queste isole è evidente, anche se è stato sistematicamente negato. Ma le motivazioni economiche che spingono il governo Xi a tentare di annettersi buona parte dei tre milioni e mezzo di chilometri quadrati di oceano sono più profonde, e anche più destabilizzanti, di quelle puramente militari.