Cemento «verde»
Una trappola di calcestruzzo per l'anidride carbonica
di 16-06-10
La produzione di cemento per calcestruzzo prevede il riscaldamento di pietra calcarea polverizzata, argilla e sabbia a 1.450 °C con un combustibile quale il carbone o il gas naturale. Il processo genera una grande quantità di anidride carbonica: una tonnellata metrica di cemento di Portland, il tipo più utilizzato, rilascia dai 650 ai 920 kg di questo gas. I 2,8 miliardi di tonnellate metriche di cemento prodotto in tutto il mondo nel 2009 hanno contribuito a circa il 5 per cento delle emissioni complessive di anidride carbonica. Nikolaos Vlasopoulos, responsabile scientifico della startup Novacem, con sede a Londra, vuole eliminare queste emissioni grazie a un cemento che assorbe più anidride carbonica di quanta ne venga rilasciata durante la sua produzione, intrappolando 100 kg del gas a effetto serra per tonnellata.