Biopolitica, tra filosofia e scienza
Nella problematica biopolitica, la biologia, e in particolare, lo studio dei meccanismi immunologici, si coniuga con la politica in ragione di una analogica assimilazione del corpo individuale e del corpo sociale.
di Gian Piero Jacobelli 26-07-16
Il terribile “spettacolo” delle centinaia di corpi seminudi, ammanettati e accatastati in locali di fortuna – o meglio di sfortuna – nella Turchia del golpe e contro-golpe, si iscrive in una lunga sequenza di “spettacoli” altrettanto terribili che hanno costellato una lotta politica sempre più “terroristica”.

A fronte di questa deriva disumanizzante, il punto di vista biopolitico sembra il più idoneo a misurarsi con una contemporaneità in cui alla logica dei valori va sostituendosi la logica di una vita ridotta alle dinamiche elementari della offesa e della difesa.