La valutazione della ricerca: una scienza al servizio delle scienze
I recenti progressi delle tecniche bibliometriche inducono una seria riflessione sull'opportunità di integrare o sostituire la peer-review per le scienze "dure" negli esercizi nazionali di valutazione della ricerca. A patto, però, che i nuovi metodisiano il frutto della ricerca stessa e non dell'improvvisazione.
L'attuale economia della conoscenza induce i governi sia dei paesi maggiormente industrializzati, sia quelli di nuova industrializzazione a dedicare particolare attenzione alle infrastrutture scientifico-tecnologiche nazionali. Tra le iniziative intraprese in tal senso stanno diventando sempre più diffusi gli esercizi nazionali di valutazione della ricerca, che coinvolgono università ed enti pubblici di ricerca. Tali esercizi sono funzionali a perseguire i seguenti obiettivi: stimolare una maggiore efficienza nell'attività di ricerca; allocare le risorse in funzione del merito; ridurre l'asimmetria informativa tra produttori di nuova conoscenza e utilizzatori; supportare la formulazione di politiche della ricerca e delle strategie delle singole istituzioni; dimostrare al contribuente che la spesa pubblica in ricerca produce benefici alla collettività.