Schermi che si sfogliano
Dai ricercatori della HP, una tecnica per trasferire l'elettronica al silicio
su nastri di plastica flessibili, infrangibili, economici.
di Katherine Bourzac 23-08-10
Carl Taussig srotola un nastro di plastica sul quale sono disegnate file di quadrati iridescenti, ciascuna fila lunga qualche centimetro. Il nastro ha l'aspetto di una carta da pacchi argentata, così come gli altri rotoli e i ritagli sparsi su tavoli e mensole dei Hewlett-Packard Labs di Palo Alto, in California. Ma ciascuno di quei quadrati contiene migliaia di transistor in silicio. I transistor sono quelli che attivano i pixel degli schermi, con la velocità cui siamo abituati nei monitor dei computer e nei televisori. In questo caso, però, sono transistor molto più resistenti e realizzarli costa molto meno.