Le navi bandiera della ricerca europea
è giunto il momento che l'Unione Europea si dia dei programmi che rendano scienza e tecnologia sostenibili sul piano socio-economico, andando oltre i tradizionali paradigmi del dominio dell'uomo sulla natura. Il principio di simulazione e di esperimento virtuale globale, una sorta di grande macchina in grado di processare l'intera società umana in tutte le sue interazioni, dovrà giocare un ruolo di primo piano.
di Bruno Giorgini 26-07-10
Quando si parla di rivoluzioni scientifiche, il pensiero corre subito alla Rivoluzione Copernicana, che �anche il titolo di un famoso libro di Thomas S. Kuhn. Lo stesso Kuhn scrisse La struttura delle rivoluzioni scientifiche (1962), dove si definivano due fasi per lo sviluppo scientifico. La prima è quella della scienza normale, quando esistono uno o più paradigmi ben stabiliti soggiacenti il lavoro della comunità scientifica che, su quella base e attorno a quella intelaiatura condivisa, studia i fenomeni sia per via sperimentale sia per via teorica, li modella e, eventualmente, scopre le leggi di natura che li governano.