L'università, tra il dire e il fare
La cultura della crisi deve confrontarsi con la moltiplicazione
di nuovi bisogni. Anche le istituzioni universitarie, in particolare
quelle che si occupano di comunicazione, devono contribuire
a interpretare e sostenere il cambiamento.
di Mario Morcellini 23-08-10
è mia intenzione cercare di «stressare» il concetto di crisi: utilizzerò un accostamento tra lo stato di crisi e lo stato di patologia allergica dell'individuo. Il concetto di crisi viene anche troppo spesso utilizzato per indicare una reazione allergica allo stress del cambiamento e la stessa parola crisi (così come la nostra percezione) funziona come se fossimo in presenza di un effetto reattivo. In altre parole, la crisi ci protegge in senso figurato dalla tempesta di polline del cambiamento, replicando le stesse dinamiche del nostro organismo quando cade in quella dimensione patologica che identifichiamo come allergia. Non sappiamo, però, perché gli uomini ricorrano così volentieri a questa parola, al punto da renderla scarsamente capace di leggere la specificità delle situazioni.