Nanofili nel cervello
di 01-09-06
Per trattare gravi casi di morbo di Parkinson, i chirurghi impiantano elettrodi in profondità nel cervello, dove rilasciano impulsi elettrici ad alta frequenza che bloccano i sistemi neurali responsabili dei caratteristici tremori indotti da questa malattia. Questa costosa terapia, chiamata stimolazione in profondità del cervello, però, è rischiosa, dato che comporta l'apertura del cranio del paziente e possibili danni ai vasi sanguigni cerebrali provocati dagli elettrodi.