A CACCIA DI VIRUS
di Stephan Herrera 01-09-06
Nel 1918 e nel 1919 l'influenza spagnola uccise circa 50 milioni di persone in tutto il mondo. Oggi gli esperti sanitari temono che se la virulenta influenza aviaria dovesse mutarsi in una varietà facilmente contraibile e trasmissibile dagli esseri umani, il mondo rischierebbe di dover far fronte a un'altrettanto devastante epidemia. Nel tentativo di produrre nuovi vaccini influenzali più velocemente e a un costo più basso i ricercatori, finanziati dai più importanti enti americani come i National Institutes of Health e i Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie, stanno lavorando proprio sui vaccini contro il virus influenzale del 1918. Sperano di comprendere la causa che lo rese così contagioso e mortale.