RECUPERI DA MANUALE
di 21-09-04
Un nuovo modello computerizzato consente di determinare la cura migliore per i pazienti nei primi stadi delle malattie di cuore e favorisce il recupero dopo un intervento chirurgico o un ictus. Usando dati di ricerche precedentemente pubblicate, Thomas Skalak e i suoi colleghi hanno raccolto oltre 50 regole che, nel loro insieme, permettono di prevedere come le cellule coinvolte nello sviluppo di nuovi vasi sanguigni risponderanno a stimoli quali le proteine della crescita o i farmaci. Skalak, presidente del Dipartimento di Ingegneria biomedica dell'Università della Virginia, spera che il modello aiuterà i ricercatori a capire quali farmaci esistenti o potenziali - e quale specifica sequenza di farmaci - stimolerà la formazione di nuovi vasi sanguigni in tessuti danneggiati da ferite o malattie. «Si tratta di un importante passo in avanti», afferma Steve Burbeck, un ricercatore di IBM Life Sciences. «Questo modello può aprire la strada a nuovi regimi terapeutici che non si sarebbero mai scoperti andando avanti per prove ed errori». Il brevetto per il modello è ancora in sospeso, ma Skalak sta già cercando un'azienda farmaceutica o una startup con cui collaborare.