«Nonsolomedia» I giovani tra realtà e rappresentazione
di MARIO MORCELLINI 22-09-04
L'universo giovanile è sempre più complesso e sfuggente. Certo, si può dire che da sempre gli adulti giocano a costruire una drammatizzazione delle differenze con le nuove generazioni: ed è così che la scarsa comprensione dei giovani finisce per far apparire le loro azioni come espressioni quasi meccaniche, prive di senso solo perché espresse in una lingua che resta straniera. Ma bisogna ammettere che i ragazzi certo assomigliano sempre meno a «come eravamo». Lo stacco che oggi registriamo, già in termini di linguaggi e di comprensione reciproca, è allarmante. Soprattutto se continuiamo a far finta di rimuoverlo.