LO SPREMICELLULE
di 21-09-04
Gli acquirenti dei supermercati tastano i frutti per vedere se sono maturi. Lo stesso tipo di esame potrebbe in futuro essere applicato alle cellule in contenitori di laboratorio per la diagnosi di una malattia. Ted Hubbard, ingegnere meccanico della Dalhousie University, a Halifax, nella Nuova Scozia, ha realizzato un paio di pinze al silicio sufficientemente piccole da spremere singole cellule grandi solo qualche micrometro di diametro. Utilizzando degli snodi a molla controllati dalla corrente elettrica, la micropinza può misurare la forza necessaria a rompere le cellule, un indicatore della salute cellulare che si potrebbe usare per esaminare, per esempio, i globuli rossi nelle infezioni o le cellule di una biopsia per vedere se sono cancerose. Hubbard ha mostrato che il suo congegno può afferrare cellule morte asciutte e sta ora producendo una versione in grado di prendere anche cellule vive in soluzioni liquide. Egli fa parte di un gruppo di ricercatori che prevede di sviluppare, entro sette anni, un prototipo di congegno diagnostico micromeccanico con la micropinza incorporata, per i laboratori o gli studi medici.