Linux all'attacco di Microsoft
Il movimento open source rappresenta la più grave minaccia che il gigante del software ha mai dovuto affrontare. Quale sarà la risposta di Bill Gates?
di Charles Ferguson 21-08-05
A memoria di addetto ai lavori delle tecnologie informatiche, il binomio Wintel, l'industria da 250 miliardi di dollari dominata dal sistema operativo Windows e dai microprocessori Intel, è sempre esistito. Oggi però questo impero viene attaccato dal binomio "Lintel", una combinazione tra sistema operativo Linux e chip Intel. Alle sue spalle c'è un intero movimento, quello del software open source (codice sorgente aperto) che minaccia di scardinare il predominio di Windows. Davanti a questa sfida, Microsoft mostra i classici sintomi della sindrome dell'incumbent, la malattia del monopolista. Invece di rinnovarsi, Microsoft ricorre alle minacce legali, agli accordi a breve termine e cede alla paura e all'incertezza quando si tratta di rafforzare la propria posizione. Probabilmente, questa strategia non funzionerà. Il sistema operativo Linux e il modello di sviluppo del software open source sono ben lontani dall'essere perfetti, ma ogni giorno che passa aumentano per loro le probabilità di spodestare Microsoft.