LA REINVENZIONE VIRTUALE DELLA BIOLOGIA
I ricercatori delle migliori istituzioni del mondo si riuniscono per sviluppare un potente strumento per le biotecnologie
di WADE ROUSH 22-09-04
Pensare in grande, a volte, significa pensare in piccolo. Per un progetto ambizioso come la Nanosystems Biology Alliance, l'obiettivo è addirittura quello di inventare un «nanolaboratorio», un chip non più grande di un centimetro quadrato capace di rilevare in una singola cellula di sangue diecimila proteine diverse e altre molecole, alla ricerca dei segni di una possibile malattia e per individuare tracciati molecolari difettosi, ma riparabili farmacologicamente. Per raggiungere lo scopo è necessario combinare una serie di innovazioni a livello di nanotecnologie, microfluidodinamica e «biologia dei sistemi», una disciplina che considera la cellula come un complesso sistema di circuiti chimici. L'alleanza, quindi, pensa anche in grande: a essa appartengono i ricercatori di otto laboratori di tre istituzioni scientifiche della West Cost.