A FIOR DI PELLE
di 21-09-04
Gli apparecchi che controllano continuamente i livelli di zuccheri nel sangue stanno sostituendo le fastidiose punture al dito per molti dei 18 milioni e 200 mila diabetici statunitensi, ma devono essere impiantati sotto la pelle da tecnici esperti di medicina. Un prototipo sviluppato da ingegneri dell'Università della California, a Berkeley, può risolvere questo problema. Stefan Zimmermann, Boris Stoeber e Dorian Liepmann del Berkeley Sensor and Actuator Center hanno utilizzato le stesse tecniche litografiche usate per creare microchip per la produzione di una serie di microaghi al silicio, lunghi ognuno circa 200 micrometri. La schiera viene semplicemente poggiata sulla pelle e gli aghi pungono fino a raggiungere il fluido intercellulare, senza però arrivare a colpire nervi o vasi sanguigni. Un apparecchio di rilevazione sopra gli aghi analizza il fluido per determinare i livelli di zuccheri nel sangue. Zimmermann sostiene che l'università di Berkeley è in trattative per la concessione della licenza della tecnologia ad alcuni produttori di apparecchiature mediche.