PROTESI DEL PENSIERO
LA RICERCA SUL COLLEGAMENTO TRA MENTE E COMPUTER INTERESSA MOLTO ANCHE A LIVELLO GOVERNATIVO. UN FINANZIAMENTO DI 24 MILIONI DI DOLLARI POTRà APRIRE LA STRADA A ROBOT CONTROLLATI DAL PENSIERO, AL MIGLIORAMENTO DELLA PERCEZIONE E DELLA COMUNICAZIONE E PERFINO DELLA CAPACITà INTELLETTIVA.
di GREGORY T. HUANG 30-09-03
Walid Soussou utilizza una serie di elettrodi da lui appositamente costruita per collegare il tessutoneurale a un computer. In primo piano (in evidenza nella figura) gli elettrodi appaiono come quadratini neri ai lati di una fetta rosa di cervello di topo. Ted Berger legge il pensiero. Quello dei topi. Nel suo laboratorio alla Università della Southern California, il neurobiologo colloca una minuscola serie di elettrodi su una porzione di cervello di topo in una capsula di Petri. Premendo un interruttore, lo studente Walid Soussou fa partire il flusso di segnali elettrici nel tessuto. Le cellule cerebrali rispondono generando a loro volta impulsi elettrici. Questo schema a spirale di segnali neurali viene raccolto dagli elettrodi e appare sullo schermo di un vicino computer come una scia di colori cha variano dal rosso brillante al blu notte.