Percorsi verso il digitale
L'economia post-industriale ha sempre più bisogno della «materia digitale», in tutte le sue implementazioni. Andrea Granelli, che da tempo si occupa delle relazioni tra la dimensione reale e quella virtuale della produzione, ha dedicato il suo ultimo saggio, Artigiani del digitale, alle modalità di connessione tra queste due dimensioni. Di questi «percorsi verso il digitale»pubblichiamo alcuni stralci del capitolo dedicato alle «interfacce», uno dei concetti più complessi e determinanti della civiltà tecnologica.
di Andrea Granelli 11-11-10
Le interfacce sono un elemento fondativo e non accessorio delle nuove applicazioni digitali. Dare senso alle applicazioni digitali è, oggi, uno dei compiti fondamentali di chi si occupa di innovazione e consiste nel ricomporre il disorientamento che nasce quando non si riesce a «spiegare» un oggetto in base al suo funzionamento o - detto in altri termini - vedere le funzionalità di un oggetto come parti di un unico comportamento «sensato». Ciò richiede di collegare le finalità dichiarate dell'oggetto con l'insieme (spesso apparentemente incomprensibile) delle sue funzioni. Questo problema - nel caso delle tecnologie digitali - è di particolare rilievo visto l'incredibile tasso di innovazione e la notevole complessità cognitiva associata al loro utilizzo.