Detector ultrasensibili di esplosivi

Aimée Rose, 34 anni
ICx Technologies

di David H. Freedman 01-12-08
Nel 1988, a Lockerbie, in Scozia, l'esplosione di una libbra di esplosivo nascosto a bordo del volo di linea fece capire definitivamente la vulnerabilità di tutti noi agli attacchi terroristici. L'attentato al volo 103 di Pan Am e la morte di 259 passeggeri (e di 11 persone a terra, a Lockerbie) ha dato il via, dietro le quinte, a una corsa finanziata dai governi per trovare modi più avanzati di scoprire la presenza di esplosivi. Il problema è diventato ancora più urgente dopo gli attacchi dell'11 settembre e addirittura frenetica quando gli IED (improvised esplosive devices, congegni esplosivi improvvisati) hanno cominciato a uccidere soldati americani in Afghanistan e Iraq. Ora, a vent'anni di distanza dall'attentato di Lockerbie, Aimée Rose sta giocando un ruolo chiave nella creazione e commercializzazione di rivelatori ultrasensibili per la protezione dagli esplosivi.