Riflessioni sul silicio
Apparecchi ottici di silicio potrebbero trasformare le reti di comunicazioni e il mondo dell'informatica
di Kate Greene 30-10-07
"Nel prossimo decennio le nostre comunicazioni saranno costituite da terabit di informazioni", sostiene Mario Paniccia, uno scienziato di Intel che dirige il Photonics Technology Lab, a Santa Clara, in California. Un terabit di dati è l'equivalente in termini di capacità di circa 35 DVD. In realtà, oggi, le reti di telecomunicazioni più rapide utilizzano chip che fanno circolare dai 10 ai 40 gigabit per secondo di dati e gran parte delle reti si avvale di componenti costosi e poco efficienti che sono assemblati in modo frammentario e raggiungono velocità anche inferiori. "La possibilità di avere a disposizione un chip integrato in grado di trasmettere e ricevere un terabit è una soluzione vincente e stiamo ancora parlando di un chip grande quanto un'unghia della mano", afferma Paniccia, che tiene nel suo palmo tre chip di silicio che potrebbero rappresentare il cuore pulsante di questa soluzione: piccoli quadrati non più grandi di un'unghia che riflettono la luce come specchi.