Perché i pipistrelli volano e i topi no?
Intervista con il premio Nobel Mario R. Capecchi
di Emily Singer 25-10-07
Dalla nascita del primo "topo Ogm", nel 1989, prendere di mira alcuni geni specifici dei topi per alterarne l'espressione è diventata una delle pratiche più diffuse nel campo della genetica. Consentendo agli scienziati di osservare le conseguenze della neutralizzazione di singoli geni, tale tecnica si è rivelata cruciale per l'interpretazione del genoma umano, che per il 95 per cento è identico a quello di questo roditore. Ingegnerizzare particolari geni ha permesso ai ricercatori di elaborare modelli accurati delle patologie umane, gettando nuova luce sui processi biologici che determinano il comportamento di un qualsiasi organismo.