Paleontologia virtuale
di Erica Naone 30-10-07
Questa immagine in tomografia computerizzata contiene una brutta notizia: il paziente è morto...da 220 milioni di anni. Ma c'è anche un lato positivo, rivela che il soggetto aveva un lungo collo, piedi prensili e ossa molto leggere. Poteva quindi veleggiare e probabilmente viveva sugli alberi. Realizzata con un tomografo a raggi X industriale alla Penn State University, su richiesta di ricercatori del Museo di Storia Naturale della Virginia, questa immagine di una specie in precedenza ignota alla scienza è la prima a mostrare un rettile del Triassico, ancora chiuso nella roccia che lo contiene. La tecnica, che richiede una messa a fuoco molto precisa dei raggi X dello scanner, potrebbe diventare uno strumento standard per i paleontologi, che scavano sempre più in profondità alla ricerca di nuovi fossili.