Caricabatteria senza fili
di Kate Greene 30-10-07
Usando un dispositivo semplicissimo, in pratica due bobine metalliche, alcuni ricercatori del MIT hanno dimostrato per la prima volta che è possibile trasmettere elettricità fino a una distanza di due metri senza utilizzare dei cavi. Questo approccio potrebbe un giorno consentire di ricaricare le batterie di computer portatili, fotocamere e telefoni cellulari, senza connetterli a prese elettriche, dice il fisico del MIT Marin Soljacic, che ha diretto la ricerca con il collega John Joannopoulos. La tecnica scelta, l'accoppiamento magnetico induttivo, è impiegata da tanto tempo per trasferire elettricità fra trasformatori distanti pochi centimetri l'uno dall'altro, ma il gruppo del MIT ha esteso il raggio di azione, producendo un campo magnetico di una specifica frequenza. L'elettricità che passa in un cavo (1) viene trasferita a una bobina di rame che fa da antenna (2) e che include un condensatore a forma di disco (3). La bobina produce un campo magnetico con una frequenza di circa 10 megahertz. L'energia (4) è trasmessa dal campo magnetico e ricevuta da una seconda antenna (5) che risuona anch'essa intorno ai 10 megahertz. In prospettiva l'antenna ricevente potrebbe essere inclusa direttamente dentro i dispositivi elettronici.