Verso la comunicrazia
«Tutto il conservatorismo del mondo non può opporre neppure una resistenza simbolica all'assalto ecologico dei nuovi media elettrici». Marshall McLuhan
di Vincenzo Susca 23-10-05
Nel 1936 Benjamin nel suo classico L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica ha spiegato in maniera illuminante il modo in cui l'opera d'arte perde la sua aura - la sua sacralità - nel momento in cui può essere riprodotta infinitamente dai nuovi dispositivi tecnologici e quindi allorché viene a mutare l'atto stesso della sua contemplazione: mentre precedentemente si era costretti a passare per il luogo rituale del museo, con la riproducibilità tecnica l'opera d'arte può essere guardata, in qualche modo manipolata, direttamente nel proprio contesto di fruizione.