Tutti insieme appassionatamente
Informatica continua: proliferazione di gadget a buon mercato per la mobilità, accesso a Internet senza fili per tutti, un Web di nuova generazione per la condivisione e l'espressività...Oggi informatica vuol dire connettività.
di Wade Roush 23-10-05
Il maggio scorso nei dintorni di San Diego, durante i lavori della conferenza D3, terza edizione dell'annuale evento che il «Wall Street Journal» dedica a «tutto ciò che è digitale», il mio boss Jason Pontin, è riuscito a provocare un certo scompiglio. Come molti dirigenti, imprenditori, scienziati e studenti di oggi, il direttore di «Technlogy Review» non va da nessuna parte senza la sua attrezzatura informatica senza-fili, il che significa come minimo un computer portatile abilitato alle connessioni Wi-Fi e un telefono cellulare. Durante il convegno, Pontin utilizzava il suo notebook per spedire in tempo reale le corrispondenze da pubblicare sul suo diario on line (blog), con i resoconti degli interventi di Bill Gates, Steve Jobs, del CEO di Sun Microsystems Scott McNealy e di altre celebrità informatiche. Ma il terzo giorno non riuscì a trovare il segnale. A quanto gli riferì una hostess, tuttavia, le rete Wi-Fi di cui si era inizialmente servito era stata attivata solo per errore, Secondo la sua spiegazione, i due moderatori dell'evento - i giornalisti informatici Walt Mossberg e Kara Swisher - avevano infatti deciso che nessuno avrebbe potuto accedere a Internet dall'auditorium principale.