Nati per mangiare
Se si riesce a scoprire perchè gran parte della popolazione di una piccola isola della Micronesia è in sovrappeso, anche la comprensione della genetica dell'obesità farà un deciso passo avanti.
di David Ewing Duncan 23-10-05
Madison "Mad" Nena mangiucchia un mandarino raccolto nel suo giardino a Kosrae, una piccola isola vulcanica nell'Oceano Pacifico a circa 4.670 km a Sud Ovest delle Hawaii. Il 53enne Nena è considerato una rarità in questo luogo. Egli ha il fisico asciutto in un'isola dove i cibi grassi e pieni di zuccheri importati dagli Stati Uniti hanno provocato tra i 7.600 residenti una crescita costante dei casi di obesità e delle malattie correlate, come il diabete e le cardiopatie. I differenti destini di Nena e degli altri abitanti hanno spinto i ricercatori della Rockefeller University, a New York City, a venire in questa terra di 109 km&², costituita da giungle, spiagge bianche, paludi di mangrovie e tranquilli villaggi, per oltre un decennio nel tentativo di capire i meccanismi genetici e molecolari che spingono l'uomo a mangiare. E talvolta a mangiare anche quando ne risente la salute.