Controllo cardiaco
di Erika Jonietz 25-10-05
Un nuovo tipo di impianto cardiaco che misura la pressione del sangue dall'interno del cuore potrebbe consentire ai medici di seguire più accuratamente i pazienti con problemi cardiaci, riducendo il rischio di ospedalizzazione e contribuendo a prevenire un aggravamento dello stato di salute del paziente. Prodotto da Medtronic, con sede a Minneapolis, l'apparecchio si impianta sotto la pelle del paziente. Da quel punto, i sensori alle estremità dei fili conduttori vengono inseriti nel ventricolo destro del cuore, dove registrano ininterrottamente la pressione sistolica e diastolica, la frequenza cardiaca, la temperatura corporea e il livello di attività del paziente. Almeno una volta alla settimana il paziente scarica questi dati su un apparecchio connesso a Internet che li spedisce ai medici. Le informazioni consentono ai cardiologi di scegliere le terapie migliori per ogni paziente e di modificarle di volta in volta, se necessario, procedura che attualmente si realizza spesso per tentativi, sostiene il cardiologo Mark Aaron del Saint Thomas Heart Institute, a Nashville, in Tennessee, uno dei 28 centri medici che ha preso parte a una recente sperimentazione dell'apparecchio. I risultati della prova sono in via di pubblicazione e mostrano che l'ospedalizzazione si potrebbe ridurre fino al 41 per cento per i pazienti che soffrono di moderate insufficienze cardiache.