Micro-Mover
di 08-12-03
Una sottile tavoletta motorizzata, che è in grado di scorrere lateralmente per distanze misurabili in grandezze atomiche, potrebbe consentire di aumentare notevolmente la capacità di memoria dei computer. La micro-mover, come viene definita dai suoi inventori degli Agilent Laboratories, a Palo Alto, in California, è incisa in un chip al silicio grande tre millimetri. La tavoletta è poggiata su due serie di gambe flessibili che si piegano leggermente grazie alle forze elettrostatiche; una serie si piega in direzione Nord-Sud, l'altra Est-Ovest. In questo modo, il congegno può ruotare in una qualsiasi posizione, tra le innumerevoli possibili, compresa nello spazio di 5 nanometri, all'incirca la grandezza di una dozzina d'atomi, dice Farid Matta, responsabile del gruppo che ha costruito il congegno. I ricercatori hanno da tempo immaginato dispositivi di memorizzazione che avrebbero raccolto bit raggruppati strettamente come le singole molecole in un materiale solido, ma un qualsiasi dispositivo di memorizzazione di questo tipo richiede «qualcosa che si muove sotto lo strumento di lettura-scrittura per poter scrivere un uno o uno zero in una nuova zona», spiega Matta. La micro-mover è agile e precisa abbastanza da riuscire a farlo con le singole molecole, egli dice, scrivendo potenzialmente fino a 125 megabyte di dati in un'area di soli 50 micrometri di lato.