Dischi rigidi alla ricerca dei dati
di 08-12-03
State cercando le foto digitali della spanciata di vostro marito durante le ultime vacanze, ma non riuscite a ricordare dove le avete conservate sul vostro hard drive? Cosa ne pensate di un hard drive che, invece di aprire cartella dopo cartella, si comporta come un database, ritrovando velocemente il file che cercate? Il laboratorio, finanziato da Intel, di Mahadev Satynarayanan, della Carnegie Mellon University, sta lavorando per l'appunto a un progetto per creare software per processori speciali interni agli hard disk. Il software dovrebbe rendere più rapide le ricerche esaminando i dati dell'hard drive mentre vengono letti ed eliminando tutte le informazioni che non hanno alcuna possibilità di rientrare nei parametri di ricerca, prima che raggiungano il processore centrale del computer. Se la richiesta prevede di guardare a sospetti terroristi nei dati di sorveglianza video, per esempio, il sistema potrebbe bloccare le sequenze che mostrano marciapiedi vuoti. Se agenti segreti, radiologi, astronomi o altri professionisti che dipendono dai dati delle immagini esprimeranno interesse alle prime simulazioni del gruppo, allora Intel potrebbe entro uno-due anni produrre software specializzato per hard drive, e successivamente hardware, conclude Satyanarayanan.