Dieci anni dopo
La mappatura del DNA, realizzata attraverso il Progetto Genoma Umano, non ha ancora permesso agli scienziati di dare una risposta a una lunga lista di domande, alcune delle quali relative a gravi malattie.
di 17-03-11
Il 13 giugno del 2010, il "New York Times" ha dedicato la prima pagina agli sviluppi della genomica. L'articolo, intitolato A Decade Later, Gene Map Yields Few New Cures, sostiene che il Progetto Genoma Umano, i cui risultati vennero annunciati durante una conferenza stampa alla Casa Bianca nel giugno del 2000 e pubblicati in dettaglio nel febbraio del 2001, non ha ancora mantenuto la sua promessa di scoprire le cause delle malattie più diffuse. Il genoma, spiega l'articolo, è più complesso di quanto ritenessero molti scienziati, con la conseguenza che è difficile chiarire il funzionamento dei tre miliardi di coppie di basi delle molecole di DNA, delle quali sono state determinate le sequenze. Numerosi giornalisti e blogger hanno dipinto a tinte fosche i risultati del progetto, che ha richiesto 13 anni di lavoro e 3 miliardi di dollari per il suo completamento.