Sole e vento: energia vicina, ma lontana
Senza la diffusione su tutto il territorio di una rete elettrica più efficiente e dotata di maggiore flessibilità, l'energia solare ed eolica rimarranno fonti energetiche di nicchia.
di David Talbot 23-01-09
Oltrepassando una porta girevole blindata di un anonimo edificio in una zona desolata dell'ex Berlino Est, si entra nel centro di controllo della Vattenfall Europe Transmission, l'azienda che controlla la rete elettrica della Germania nordorientale. Il monitor che mostra il diagramma della rete occupa gran parte della parete. Una serie di schermi più piccoli indica la produzione in tempo reale delle turbine eoliche regionali e le previsioni che erano state elaborate il giorno precedente. La Germania è il più grande consumatore al mondo di energia eolica, con un numero di turbine sufficiente a soddisfare il 6 per cento dei consumi tedeschi di elettricità, ossia 22.250 megawatt, l'equivalente della produzione di 22 impianti a carbone. L'area di servizio di Vattenfall produce il 41 per cento dell'energia eolica tedesca e la sua sala di controllo è quindi un terreno di verifica fondamentale della capacità della rete di gestire l'energia rinnovabile.