In parallelo, per incontrarsi meglio
A volte il vecchio paga ancora: Intel sta rispolverando la vecchia tecnologia dei supercomputer e della elaborazione frazionata.
di Robert X. Cringely 23-01-09
Quando Anwar Ghuloum iniziò a lavorare a Intel, nel 2002, l'azienda era la punta di diamante dei produttori di chip, grazie soprattutto al fatto che realizzava processori che funzionavano a velocità sempre più alte. "Eravamo già a 3 gigahertz con il Pentium 4 e prevedevamo di arrivare a future velocità di clock di 10 gigahertz e oltre", ricorda Ghuloum, che ha conseguito il PhD alla Carnegie Mellon ed è ora uno dei più importanti ingegneri dell'azienda. In quello stesso anno, a una conferenza di sviluppatori di software di Intel, il responsabile della tecnologia Pat Gelsinger disse: "è nostra intenzione, entro il 2010, produrre congegni a 30 gigahertz, non più grandi di 10 nanometri, in grado di offrire prestazioni su scala tera, vale a dire un trilione di istruzioni al computer per secondo".