La truffa degli avatar
Milioni di dollari reali stanno cambiando proprietario nei mondi virtuali. Le recenti accuse di frode - che non hanno finora comportato misure legali - rappresentano una minaccia seria per chi sostiene che tali ambienti sono il perno futuro del commercio elettronico.
di David Talbot 03-03-08
La 33enne Stephanie Roberts lavora in un parco di divertimenti pubblico nella periferia di Chicago, dove vive con suo fratello e sua madre. Durante l'inverno la si può vedere alla guida di una macchina Zamboni per pulire il ghiaccio nella pista di pattinaggio pubblica. Ma Stephanie è anche Zania Turner, dalla pelle luminosa e dai capelli neri incredibilmente folti, cha si muove ancheggiando nel suo vestitino di seta nel mondo virtuale in continua espansione di Second Life, prodotto dalla Linden Lab, un'azienda di San Francisco. Nella sua vita di cartone tridimensionale, Stephanie si riunisce con altri avatar per interpretare alcuni episodi della intricata serie di Star Trek, creare e comprare case e arredamenti digitali e frequentare le spiagge digitali.