Decostruzioni
L'architettura aveva ceduto alla gestione del software. Così trasformò gli edifici in programmi di costruzione.
di Bruce Sterling 03-03-08
Yuri trascinò i suoi figli via da scuola per guardare il grande robot che distruggeva il motel. Sua moglie aveva preparato un delizioso pranzo al sacco, ma Tommy aveva appena undici anni, era difficile accontentarlo. «Avevi detto che un robot gigante avrebbe fatto saltare in aria quel posto», disse Tommy. «No, figliolo, ho detto che un robot lo avrebbe smantellato», rispose Yuri. «Vai a fare qualche foto per la mamma». Tommy fece dondolare la sua piccola macchina fotografica, saltò in sella alla sua bicicletta di bambù e partì. Yuri spinse pazientemente la bicicletta più piccola di suo figlio minore sull'asfalto illuminato dal sole. Nick, sette anni, stava imparando ad andare in bicicletta. Sua madre lo aveva abbigliato appositamente per l'impresa, così la testa, le ginocchia, i piedi, i polsi e i gomiti erano tutti copiosamente ricoperti di gommapiuma dai colori vivaci. Nick aveva l'aspetto di un personaggio d'azione giapponese fatto di plastica bitorzoluta.