Endoscopio tridimensionale supersottile
di Susan Nasr 07-03-07
Per un endoscopio pensato per penetrare nel cervello, dare un'occhiata a un feto o infilarsi in condotti piccolissimi, la sottigliezza è tutto. Ma, gli endoscopi in grado di produrre le immagini tridimensionali più nitide usano telecamere di vari millimetri, troppo ingombranti per raggiungere molte parti del corpo. Oggi, ricercatori del Massachusetts General Hospital di Boston hanno realizzato un endoscopio che misura soltanto 350 micrometri, ma in grado di inviare immagini tridimesionali chiare come quelle prodotte da endoscopi più grandi.