Cucina hi-tech, ma cucina
Grant Achatz e i giovani cuochi di Chicago stanno cambiando le regole della gastronomia.
di Corby Kummel 07-03-07
Quando gli amici di Grant Achatz del French Laundry vennero a trovarlo nella cucina silenziosa e inondata di luce del suo ristorante di Chicago, Alinea, l'ambiente sembrò loro familiare. Perché non avrebbe dovuto? Una volta avevano lavorato tutti assieme. In dodici anni, da quando aveva aperto, il French Laundry, a Napa Valley, in California, si era piazzato al primo posto nella maggior parte delle recensioni dei migliori ristoranti del paese. Da ambizioso chef proveniente da una famiglia di modesti cuochi del Michigan, Achatz aveva persuaso Thomas Keller, lo chef proprietario del French Laundry, a concedergli un incarico pressoché insignificante, e, nei due dei quattro anni che vi trascorse, finì col diventare sous-chef, vice chef. Voleva essere vicino quanto più poteva al migliore. E oggi, compiuti 32 anni, Achatz ha appena visto sulla rivista «Gourmet» il ristorante Alinea citato come il migliore d'America.