Programmare facile
NESSUNO, NEPPURE IL PROGRAMMATORE, DOVREBBE ESSERE COSTRETTO A PREOCCUPARSI DELLA CORRETTEZZA DI OGNI SINGOLA LINEA DI SOFTWARE. PERCHé NON SCARICARE SULLE MACCHINE IL PESO DI QUESTO COMPLESSO LAVORO, ESORTA IL GURU DEL SOFTWARE, NONCHé MILIARDARIO, CHARLES SIMONYI? SOLO COSì GLI UTENTI POTRANNO RIPRENDERE IL CONTROLLO DELLA SITUAZIONE.
di Claire Tristram 08-03-04
Pochi esperti di software hanno avuto sullo sviluppo dell'informatica un'influenza così radicale e pochi hanno visto tanto generosamente ricompensati i propri sforzi. Nella sua veste di ricercatore del Palo Alto Resarch Center di Xerox, Charles Simonyi inventa negli anni Settanta Bravo, il primo programma di videoscrittura in grado di visualizzare sullo schermo l'aspetto definitivo della pagina stampata. Un concetto comunemente noto come what you see is what you get (letteralmente, quello che vedi ottieni). Successivamente Simonyi passa a Microsoft, quando l'azienda è ancora una startup con una trentina di dipendenti. Il suo incarico era di progettista capo, responsabile dello sviluppo di Word e Excel. Strada facendo è anche diventato miliardario: un recente numero della rivista «Forbes» lo ha classificato al 209esimo posto nella classifica degli americani più ricchi.