CONTROLLO DELL'HIV
di 08-03-04
42 milioni di persone nel mondo sono state contagiate dall'HIV e gran parte di loro vive nei paesi in via di sviluppo, con scarsa possibilità di accesso ai sofisticati laboratori che controllano i livelli di cellule immunitarie, una misura critica per determinare lo stato di un paziente e la sua risposta ai farmaci. Alcuni ricercatori dell'Università del Texas, a Austin, e del Massachussets General Hospital di Boston stanno realizzando un lettore portatile del livello di cellule immunitarie per colmare questo vuoto. Al cuore del congegno si trova un microchip che filtra i globuli bianchi contenuti in qualche goccia di sangue e colora quelli chiave di rosso, verde e giallo. Una telecamera digitale riprende un'immagine delle cellule, che il software analizza per determinare il calcolo di ogni varietà cellulare, fornendo indicazioni sulla capacità di resistenza del sistema immunitario. Anche se l'attuale prototipo è grande come un computer da tavolo, i ricercatori sperano di produrne una versione tascabile entro l'anno. Nelle loro intenzioni ogni esame dovrebbe costare meno di 3 dollari, in confronto ai 35-60 dollari richiesti dai laboratori tradizionali. Le prime sperimentazioni del sistema condotte a Boston e in Botswana sono state incoraggianti. I ricercatori affermano che agli sperimentatori del Botswana il prototipo è piaciuto così tanto che non volevano mandarlo indietro.