Pronto, chi paga?
Square, l'azienda creata da uno dei fondatori di Twitter, consente di accettare pagamenti con carta di credito attraverso lo smartphone. Una novità che potrebbe cambiare in modo inaspettato la realtà delle transazioni bancarie.
di Jason Pontin 02-05-11
Nella Silicon Valley, dietro ogni startup che si rispetti c'è una storia di fondazione. Era il Natale del 2008 e Jack Dorsey, inventore e presidente di Twitter era in visita a casa dei genitori. In quel momento non aveva particolari legami. Twitter contava già 5 milioni di utenti, ma in ottobre Dorsey era stato rimpiazzato come amministratore delegato dal più chiacchierato dei cofondatori della società, Evan Williams, il personaggio che, grazie ai soldi guadagnati con una precedente azienda ceduta a Google, aveva dato inizio allo sviluppo della nuova rete di comunicazione. Interrogandosi su ciò che avrebbe potuto fare in futuro, Dorsey sentiva che sarebbe stata una cosa grande e complessa. L'economia era in piena recessione, ma era convinto che proprio quello fosse il momento giusto per iniziare una nuova avventura. «Tutto è stato spazzato via e si può ripartire da capo», spiega oggi.