Dimmi cosa fai, ti dirò cosa compri
è molto più difficile di quanto si pensi impedire agli inserzionisti pubblicitari di violare il diritto alla privacy degli utenti di Internet.
di Simson L. Garfinkel 02-05-11
La maggior parte di noi usufruisce di servizi gratuiti disponibili in Rete: dalle ricerche su Google agli aggiornamenti su Facebook. Se non si fa attenzione, però, il loro utilizzo ha un caro prezzo: la privacy. Gli inserzionisti pubblicitari sostengono dei costi per la pubblicazione dei loro annunci in quasi tutti i servizi Web e il business è diventato molto redditizio grazie all'invio di messaggi pubblicitari mirati a catturare l'attenzione. Ciò richiede una caccia costante all'informazione su chi siamo e cosa facciamo on line. Il browser Web di per sé rivela una quantità sorprendente di informazioni su di noi e i pubblicitari sono impazienti di scovarne ancora di più.