Architettura parametrica
Agli inizi degli anni 1990, gli architetti hanno cominciato a utilizzare il software "parametrico", per definire le relazioni tra i diversi aspetti di un progetto e mantenerle stabili anche quando questi vengono modificati.
Se si aumenta la curvatura o si interviene su una superficie piana, il software automaticamente aggiornerà l'intero progetto. Gli architetti sfruttano questi programmi per capire all'istante come i mutamenti progettuali cambieranno i consumi energetici o i costi di costruzione. Alcuni si lasciano guidare dal software, arrivando a ipotizzare forme mai realizzate prima.
di Katherine Bourzac 02-05-11
Lo studio newyorkese di architettura di Reiser e Umemoto ha presentato un progetto per l'Aeroporto di Shenzen, nella provincia cinese di Guandong, che prevede una rete ondulata di lucernari. Non si è aggiudicato l'appalto dell'aeroporto, ma il progetto del 2007, qui mostrato in una versione digitale, ha lasciato il segno. Lo studio ha utilizzato un software parametrico per calcolare gli angoli che avrebbero dovuto garantire un passaggio di luce naturale indiretta, tale da non alzare allo stesso tempo i conti del sistema di aria condizionata. Forme curve così elaborate sarebbero impossibili senza il nuovo software.