Piezoelettronica in nanoscala
Zhong Lin Wang ritiene che i nanocavi piezoelettrici potenzino i congegni medici impiantabili e si prestino a fungere da minuscoli sensori.
di Katherine Bourzac 24-03-09
I sensori in nanoscala sono minuscoli, dotati di grande sensibilità e consumano pochissima energia. Potrebbero essere utili per rilevare segnali molecolari di malattie del sangue, quantità minime di gas velenosi nell'aria e tracce di sostanze contaminanti nel cibo. Ma le batterie e i circuiti integrati necessari a far funzionare questi apparecchi rendono difficile una completa miniaturizzazione. L'obiettivo di Zhong Lin Wang, uno scienziato dei materiali alla Georgia Tech, è di introdurre generatori in nanoscala che sfruttino i vantaggi della piezoelettricità. Se avrà successo, nanosensori chimici e biologici saranno in grado di autoalimentarsi.