2x3 le nuove dimensioni dell'immagine
Photosynth è una tecnologia spettacolare, per cui si ipotizzano interessanti applicazioni.
di Jeffrey Macintyre 13-05-08
Nel marzo 2007, durante l'ultima edizione della conferenza Technology, Entertainment, Design, a Monterey in California - la cosiddetta Davos dei 'digerati' (la nuova élite che sta plasmando e colonizzando il cyberspazio) - l'architetto del software chiamato a fare la sua dimostrazione in rappresentanza di Microsoft sale sul podio e comincia subito a parlare, con voce calma, navigando nel mare di immagini proiettate sul grande schermo. Grazie a Seadragon, una tecnologia che consente di esplorare rapidamente e con estrema fluidità grandi volumi di informazioni testuali e grafiche, l'esperto poteva immergersi senza fatica in una mappa digitale da 300 megapixel, ingrandendola fino a fare apparire, in un angolino, il timbro con la segnatura e la data della Biblioteca del Congresso. In un attimo passava poi a una immagine che assomigliava a un codice a barre, ma era in realtà il testo integrale di Casa desolata, il romanzo di Charles Dickens, zoomando fino a riempire tutto lo schermo con due soli caratteri tipografici perfettamente definiti e di nuovo rimpicciolendo fino a ritrovare l'iniziale patchwork di testi e fotografie.