Riprendere coscienza
Alcuni pazienti apparentemente incoscienti mostrano un'attività cerebrale sorprendentemente complessa. Ciò significa qualcosa per le loro possibilità di recupero? E cosa ci può dire circa la natura della coscienza?
di Emily Singer 26-04-07
Nel 2003 Terry Wallis, 39 anni, ha pronunciato la sua prima parola (mamma) da quando, 19 anni prima, un incidente automobilistico gli aveva procurato una grave lesione cerebrale. Il giovane ha trascorso gran parte degli ultimi venti anni in quello che i neurologi definiscono stato di minima coscienza (SMC), intrappolato nella zona grigia tra lo stato di coma e lo stato cosciente. Negli anni precedenti al suo risveglio, comunque, la famiglia di Wallis aveva notato che il giovane stava progressivamente divenendo più vigile e reattivo, qualche volta addirittura sembrava annuire, mugugnava o persino piangeva, fin quando un giorno Terry Wallis ha ricominciato spontaneamente a parlare.