BIOTECNOLOGIA - Controllo neuronale
'L'interruttore fotosensibile' geneticamente modificato di Karl Deisseroth, che consente agli scienziati di attivare e disattivare determinate aree cerebrali, è un passo avanti nelle terapie per la depressione e altre malattie.
di Emily Singer 26-04-07
Nella sua esperienza psichiatrica allo Stanford Medical Center, Karl Deisseroth si è talvolta trovato di fronte a pazienti che non vogliono camminare, parlare o mangiare. Le terapie intensive, come quella elettroconvulsiva, possono letteralmente salvare le vite di questi pazienti, ma spesso al costo di perdita della memoria, mal di testa e altri seri effetti collaterali. Deisseroth, che è medico e bioingegnerie, pensa di avere in mano una soluzione migliore: un nuovo, elegante metodo per controllare le cellule neurali con flash luminosi. La tecnologia potrebbe in futuro portare a terapie specifiche per malattie neurologiche e psichiatriche; una maggiore precisione potrebbe significare più efficacia e meno effetti collaterali.