Un freno alle amniocentesi
Test non invasivi per la ricerca dei difetti genetici del feto hanno raggiunto la fase degli studi clinici
di Lauren Gravitz 07-05-06
Le donne in gravidanza che vogliono sottoporsi ai test per i difetti genetici (del feto), vanno incontro a difficili decisioni. O accettano i molto poco affidabili test sul sangue ed interpretazione di immagini ecografiche, che le lasciano ansiose e piene di dubbi, o scelgono l'amniocentesi, che, comportando la puntura del sacco embrionale, le espone ad un ridotto rischio di aborto. I ricercatori da tempo sognano il giorno in cui un test, condotto sul sangue o sull'urina materna, possa individuare in modo conclusivo i difetti genetici del bambino. Xenomics, un'azienda biotecnologia di New York City, sta ora conducendo il primo studio clinico di un test sulle urine che, dicono, può individuare la sindrome di Down nel feto.